Lavorare in un ambiente sereno, si può?

Che cosa rende un posto di lavoro umano? Chi lo rende piacevole?

 

 

Lavorare serenamente è possibile?

Ci sono delle regole per creare un clima aziendale sereno

La risposta è “Fiducia”. Quando c’è fiducia in un posto di lavoro, il lavoro è più facile. Le persone condividono informazioni, ridono e raccontare barzellette. Non si sentono valutati e quando c’è un errore non si innesca la gara “al colpevole” . Quando il clima in azienda è sereno la competizione ha come nemico il concorrente esterno e non il vicino di scrivania e ogni vittoria è una vittoria di squadra. Sento tutti i giorni persone che si lamentano del proprio posto di lavoro “siamo irrigiditi dalla burocrazia – non possiamo proporre idee nuove – solo alcune persone sono ascoltate – troppe procedure – non comunichiamo fra reparti – non sappiamo chi fa che cosa – il clima aziendale è terribile tutti parlano male di tutti – nessuno dice nulla e tutti si fanno gli affari propri per paura di finire nei guai

La prima cosa da fare è sfoderare i propri muscoli tirando fuori il coraggio e la propria voce.  Se volete cambiare gli altri , il primo passo da fare è iniziare a fare dei cambiamenti in se stessi. Continuare a lamentarsi non renderà migliore il proprio ambiente di lavoro.

Si inizia con una persona alla volta, con una conversazione costruttiva alla volta. Per rendere umano un posto di lavoro bisogna percepire l’umanità intorno a noi. Sapendo osservare cosa succede senza paura potremo motivare  e coinvolgere il gruppo nel cambiamento.

Non è questione di compassione, questa emoziona frena la crescita e lo sviluppo del gruppo, si tratta invece di comprensione e di azione costante costruttiva. Quando una persona è triste non si è tristi con lei, al contrario si è tristi per lei ma la si sprona ad agire in modo costruttivo.

E ‘così allettante in certi momenti dare la colpa ad un collega o al capo e dargli magari del “deficiente irragionevole” ma a cosa serve fare cosi? Che tipo di aiuto porta questo atteggiamento al gruppo?

Volare alto è la parola d’ordine! Quindi si può cambiare il pensiero negativo in pensiero positivo Esempio da “Franco è sotto stress” in “ Come possiamo abbassare il livello di stress di Franco per tutti noi?”

Ecco tre modi per essere costruire il proprio posto di lavoro “no-stress”:

1) Parlare
Il primo modo per farsi i muscoli (comprese le corde vocali) è quello di parlare di energia al lavoro come si parla di altri argomenti di business che coinvolgono il team.  Potete parlare di “Vivere il Brand aziendale” potete menzionare il “clima aziendale” e sollecitare la “motivazione del gruppo” come si può osservare  gli spunti dai quali attingere sono molti.

2) Costruire ponti
Pensiamo alla velocità, ai nuovi clienti e ai nuovi mercati. Per spostarsi da un continente all’altro ci serve un mezzo come ad esempio un aereo ecco che l’aereo diventa il nostro ponte di collegamento. Se il problema di mancanza di informazioni fra reparti blocca lo sviluppo e rovina il clima aziendale ecco che una riunione efficace ed organizzata periodicamente può essere il ponte di collegamento per far parlare i reparti fra loro.  Un altro ponte di collegamento  semplice è quello di presentarsi ai colleghi che non si conoscono. 

3) Condividere valori
Una volta che trovate l’accordo con un paio di persone di quanto sia importante rendere il posto di lavoro piacevole e come un clima sereno eviti il dover pensare “oddio anche oggi devo andare a lavorare” invitate anche altre persone a partecipare. Organizzate pranzi, aperitivi pause caffè in cui condividere valori e regole di comportamento condivisi che non possano minare il clima del team.

Si può essere ambasciatori di una cultura umana senza distogliere un minuto di tempo o una caloria di energia al  lavoro “reale”,  basta per esempio non cadere nella divulgazione di pettegolezzi “succulenti”  che aiutano solo a rovinare il clima aziendale

4) Fuori la voce
Quando osservate ingiustizie, quando il processo di lavoro non è chiaro, quando un collega dopo mille solleciti ancora non vi ha risposto: tirate fuori la voce. Non soffrire in silenzio quando siete frustrati o vi ritrovate contro un muro di gomma. Non siete soli! Anche altri colleghi hanno problematiche simili alle vostre e quando parlerete avrete nuovi amici (magari non subito se hanno paura ma presto arriveranno dalla vostra parte).

Iniziare a fare la differenza si può, ci vogliono muscoli, coraggio e voce. Ogni persona all’interno di un team  ha la sua parta di responsabilità nel creare un clima etico e sereno.

Donatella Rampado

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