Il SelfBrand scade come lo yogurt?

Il SelfBrand scade come lo yogurt?

Spesso mi chiedono :”Bisogna cambiare look, modo di fare, linguaggio, postura?”  Se si vuole che il SelfBrand duri nel tempo, la risposta è no.

Selfbrand e durata

Quando un Brand ben costruito non ha scadenza

La vita professionale di una persona dura circa 40 anni ed è composta da vari momenti, virate, accelerazioni e pause, nuove sfide. Una volta che si è costruito, con impegno e fatica, un proprio brand di successo, è necessario apporre delle migliorie o degli aggiornamenti? La mia risposta è dipende, ogni caso va analizzato a secondo del successo o meno che ha ottenuto. Guardiamoci attorno: ci sono persone di fama internazionale, diventate leggende, dunque capaci di essere protagonisti del loro tempo e della Storia con la S maiuscola, che sono rimaste uguali a se stesse, dunque perfettamente riconoscibili. Icone, insomma.

Il Brand va fortificato e rafforzato attraverso la comunicazione congruente. Continuare a cambiare look, personalità, skill e competenze crea confusione e quindi venite rispediti nella “massa del mercato”. Le leve da usare al contrario sono metodologiche e indirizzate con intenzione.

Pensate a personaggi come Richard Brenson, Hillary Clinton, Rita Levi Montalcini: nel tempo hanno mantenuto intatta la loro immagine, anche se nulla è stato lasciato al caso. La costruzione della propria persona “esterna”, se eseguita in modo corretto, diventa una leva di comunicazione positiva che si può usare a proprio favore.

Pensate, invece, a personaggi di media levatura della politica italiana o dei vari grande fratello: chiudete gli occhi. Riuscite a descrivere il loro viso nei dettagli o come sono tipicamente vestiti? Se la risposta è no, significa che il loro look non è per niente “brand oriented”.

 

Testo liberamente tratto da “SelfBrand. Fate di voi stessi un autentico Brand”, Donatella Rampado, FrancoAngeli, prima edizione

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