Brand Reputation

Brand, Personal Brand e Selfbrand prima parte

1. Cosa vuol dire avere un Brand

Press & Personal Communication al lavorDurante i miei seminari, prima di iniziare la sessione di studio, ritengo opportuno spiegare il significato della parola Brand e dare già delle risposte alle domande più frequenti, che qui brevemente riassumo. Secondo la definizione del dizionario Garzanti ed. 2006, brand significa marchio di un prodotto. La brand-image è l’idea che i consumatori si fanno di un prodotto. Potremmo dire La Reputazione.

Cosa vuol dire, quindi, avere un Brand personale, o SelfBrand?

Dietro ogni Brand efficace c’è una storia intensa che va raccontata. Avere un Brand significa essere consapevoli del proprio valore. Saper creare il proprio marchio distintivo, evidenziando e comunicando con accortezza un valore intangibile come la reputazione.

 1. Perché le aziende più importanti si occupano del loro Brand?

 In passato, la competizione comunicativa fra le aziende era basata sulla qualità del prodotto, in seguito ci si è spostati dal prodotto alla qualità del servizio offerto al cliente. Ora per fidelizzare il cliente è necessario applicare una nuova strategia, trovare un nuovo valore. Un valore percepito dai clienti come il plus che fa scegliere quella marca specifica e non un’altra.

Un Brand forte assicura la fedeltà dei clienti e quindi un elevato tasso d’acquisto e riacquisto. Pensiamo ad alcune aziende con un Brand di successo dal 1925: Tea Lipton, le pellicole Kodak, Mercedes, Coca Cola … Alcuni marchi sono così forti da essere diventati nel linguaggio comune dei sostantivi, per esempio Bostik, Scotch, Rimmel …

La vulnerabilità delle imprese, indipendentemente dal contesto sociale, politico, economico e finanziario, continua a crescere. Il contesto è caratterizzato da iper-competitività, iper-offerta e iper-scelta, a questo si aggiunge l’instabilità politica e le normative non sempre pensate per i lavoratori e nemmeno per le imprese. Le aziende non hanno il tempo di lanciare un nuovo prodotto che immediatamente questo viene copiato, imitato e proposto a metà prezzo. Da questo macro scenario nasce la necessità di sviluppare un vantaggio competitivo difficilmente riproducibile.

Il vantaggio competitivo deve essere invisibile e quindi non copiabile.

  • Scelgo i biscotti del Mulino Bianco perché penso alla famiglia.
  • Compro Nike perché è sinonimo di sport per eccellenza.
  • Acquisto i prodotti Body Shop perché mi sento in sintonia con l’ambiente
  • Vado da quel notaio perchè mi è stato consigliato dal mio caro amico Raffaele
  • Non cambierò fornitore perchè è l’unico che nel tempo si è dimostrato affidabile

comunicazione creativa e a gocce

Così nasce e si sviluppa la realtà del Brand: per far in modo che il consumatore si leghi all’azienda perché ne riconosce il valore, la reputazione, la associa in definitiva a un’emozione positiva. Le emozioni ci guidano negli acquisti e sono in grado di influenzare il nostro giudizio.

Benefici – promesse – valori – reputazione – amore – identità – status… Sono alcuni dei valori intangibili e invisibili che ci guidano all’acquisto.

Ecco spiegato perché le aziende stanno investendo sul proprio Brand e lavorano su queste macro aree:

  1. sviluppare una forte e chiara identità
  2. differenziarsi attraverso i propri valori
  3. attrarre
  4. comunicare all’esterno l’invisibile.

Da qui nasce la differenza di Press&Personal Communication e del tipo di comunicazione che svolgiamo perchè sappiamo che Il modo migliore per superare la concorrenza è spiazzarla diventando memorabili.

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Selfbrand, Brand e Brand Reputation seconda parte